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creuza de mÀ

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 a Carloforte e dal 8 al 11 dicembre 2016 a Cagliari

Festival di Carloforte

Da decenni si rileva la carenza di discorsi strutturati e non occasionali intorno alla musica per film; da decenni ci si limita a tale considerazione, apparentemente contraddetta (ma in realtà riaffermata) dai soliti eventi celebrativi di questo o quel musicista. Creuza de Mà, il festival di Carloforte dedicato alla musica applicata al cinema, ha rappresentato un’eccezione alla regola, anzi un’eccezione così sistematica e longeva (finora sei edizioni consecutive) da diventare regola. E’ come se dalle chiacchiere si fosse improvvisamente passati ai fatti, scatto della volontà assai poco diffuso in questo paese. Fin dal principio, sotto la guida attenta, meticolosa ma anche paziente di Gianfranco Cabiddu, si è costituito un gruppo di lavoro che ha pensato al festival come a una grande occasione per fare finalmente quello che solo in parte si era riusciti a fare nell’attività critica e nella didattica universitaria: costituire una sorta di laboratorio aperto, in cui far confluire l’attività musicale e quella critico-teorica, in tutte le loro sfaccettature. Il live, allora, da momento spettacolare diventa momento di riflessione; e la conversazione, a sua volta, può diventare spettacolo. Pertanto ogni musicista ha lasciato un duplice contributo, fatto che ha reso questa esperienza carlofortina ricchissima sotto ogni punto di vista. Sono state più entusiasmanti le esibizioni dal vivo di musicisti del calibro di Wim Mertens, Paolo Fresu, Mauro Pagani, Peppe Servillo, Nicola Piovani, Antonello Salis, Rita Marcotulli (l’elenco potrebbe continuare) o le loro parole sul mestiere della musica, le loro esperienze, le loro storie? Difficile, o inutile, decidere.

C’è stato anche tanto cinema, a Creuza de Mà. Cinema visto, cinema invisibile, ma soprattutto cinema da ascoltare. In poche altre occasioni capita di poterlo fare, in Italia. E al grido di “il dibattito sì!”, è stato entusiasmante poterne anche parlare, sia con i compositori di musica per film nella veste di relatori, sia con i registi, finalmente per una volta portati su un discorso non autocentrato, non autoriale, ma tecnico nel più ampio e originario senso del termine. Parlando di musica e di suono con i registi si fanno scoperte bellissime su quanta regia c’è nella costruzione di un campo sonoro, oltre che di un campo visivo; e alla fine, chiudendo il cerchio, si capisce molto meglio il loro cinema. Così è accaduto per i fratelli Taviani, Giuseppe Piccioni, Davide Ferrario, Alessandro Piva e per i tanti altri cineasti con cui abbiamo avuto il piacere di conversare, che è anche e soprattutto il piacere di comprendere. Il festival ha poi l’ulteriore pregio di non limitarsi a ratificare ciò che ha avuto già, a livello internazionale, la sua ribalta; non abbiamo certo inventato noi Mertens o Piovani. Creuza de Mà in questi anni ha dimostrato come si possa contestualmente scommettere su nomi nuovi, che la loro storia la stanno ancora scrivendo, come nel caso di Paolo Buonvino, Andrea Farri e Teho Teardo, arrivati qui a Carloforte come solide promesse, poi ampiamente mantenute. Luca Bandirali e Riccardo Giagni.

Per saperne di più visita il sito web del festival: www.festivalcarloforte.org


Monica Affatato * Alessandro Aronadio * Alexander Balanescu * Banda Osiris * Luca Bandirali * Big Band Scuola Civica di Musica di Cagliari * Bruno Bigoni * Luciano Biondini * Mario Brai * Vieri Bugli * Paolo Buonvino * Francesco Cabras * Paolo Carrus * Danilo Cherni * Comparetti Di Paddeu * Rocco De rosa * Luciano D’Onofrio * Andrea Farri * Michele Fedrigotti * Davide Ferrario * Paolo Fresu * Riccardo Giagni * Enzo Gentile * Maurizio Geri * Javier Girotto * Antonello Grimaldi * Silvano Lobina * Pierfrancesco Loche * Curzio Maltese * Teresa Marchesi * Cristian Marcia * Rita Marcotulli * Luigi Marmo * Rovere Matteo * Laura Mazza * Wim Mertens * Raffaella Milazzo * Alberto Molinari * Gavino Murgia * Caterina Murino * Nada * Vittorio Nevano * Nielsa * Mauro Pagani * Mauro Palmas * Marco Antonio Pani * Marcello Peghin * Luca Percivale * Giuseppe Piccioni * Nicola Piovani * Alberto Pisu * Alessandro Piva * Alborada Quartet * Costanza Quatriglio * Paola Randi * Maurizio Rizzuto * Antonello Salis * Patrizia Santageli * Peppe Servillo * Louis Siciliano * Sikitikis * Solis string quartet * Simonetta Soro * Giovanna Taviani * Giuliano Taviani * Vittorio Taviani * Teho Teardo * Romano Usai * Gudrum Vertcampt * Ferdinando Vicentini Orgnani * Michele Vietri * Vondelpark

Carloforte, il delizioso paese sull’isola di San Pietro, a mezz’ora di nave dal sud-ovest della Sardegna, con i suoi inconfondibili scorci, la parlata e le tradizioni in cui si riconoscono le sue origini liguri. Qui, da sette estati, Musica e Cinema si incontrano sotto l’insegna di Creuza de Mà, festival che prende in prestito il titolo dalla nota canzone di Fabrizio De André (anche lui genovese in terra sarda, come i pescatori di Pegli che fondarono Carloforte nel 1738). Un titolo che rievoca le stradine, le scalinate e i vicoli che, qui come a Genova, scendono ripide verso il porto: lo scenario ideale per quattro giorni di proiezioni, concerti, incontri in compagnia di musicisti, registi, attori e studiosi che ci guidano a esplorare quel territorio misterioso, di confine e ibridazione, che è la musica per il cinema. La musica nata e vestita per entrare dentro un film in punta di piedi, non invasiva, ma che aiuta ad anticipare, rivelare, accompagnare e vestire la storia raccontata, è l’essenza del cinema fin dalle sue origini. Creuza de Mà ambienta i suoi appuntamenti nei carrugi, sul lungomare, negli scenari storici di Carloforte, nelle sue vecchie sale cinematografiche, per chiudersi suggestivamente a Capo Sandalo: in questo anfiteatro naturale di fronte al mare, ogni edizione del festival arriva ai titoli di coda con un concerto che fa da colonna sonora al tramonto del sole, con il pubblico silenziosamente incastonato nelle rocce zoomorfe di uno degli scorci più belli e selvaggi dell’isola di San Pietro.

(la musica e il suono nel cinema)
Luogo: Isola di San Pietro, Carloforte
Promosso e organizzato da: Associazione Backstage
Direzione artistica: Gianfranco Cabiddu
Direzione organizzativa: Mattea Lissia
Area tecnica: Giovanni Melis, Michele Palmas
Pubbliche relazioni: Mattea Lissia
Comunicazione, Ufficio stampa e rapporto con i Media: Riccardo Sgualdini, Cristiano Bandini
Segreteria e logistica: Diana Bertinetti
Curatore delle mostre: Backstage
Conduttori Festival: Luca Bandirali, Riccardo Giagni, Enzo Gentile
Backstage photo: Eugenio Schirru
Coordinamento tecnico video: Sandro Bartolozzi, Antonio Cauterucci
Allestimento e scenografie: Botti du Schoggiu.
Hanno collaborato: Carolina Giordano, Michele Rando, Curzio Maltese, Sonya Orfalian, Luciana Porricino, Ignazio Fulghesu, Antonello Grimaldi, Francesco Angius, Susanna Piga, Giorgio Maurandi, Gianpaolo Aste, Roberto Luxoro, Beppe Lodde, Roberto Aymerich, Cristina Suardi, Leonardo Cabiddu, Lisanna Farris, Rossella Cinellu, Greta Puggioni, Maria Elena Tiragallo, Francesca Aste, Agostino Strina, Cesare Rivano, Vanna Cavassa, Francesca Migliaccio, Helena Impera, Katia Canavera, Carmen Porricino , Giulia Guadalupi, Giulia, Angius, Maria Tavella, Caterina Rossino, Angelo Ferraro, Andrea Parodo, Matteo Stefanelli, Piergiuseppe Monachella
Un ringraziamento particolare: Fondazione De Andre’, Antonio Maraldi, Exit - Luogo Giovani Comune di Carloforte, Proloco di Carloforte, La Banda Musicale Città di Carloforte, Sebastiano Leone.